A tre settimane dalla cerimonia di apertura dei XXII World Transplant Games, che si terranno a Newcastle
(GB) dal 17 al 24 agosto, viene presentata oggi la Nazionale Italiana Trapiantati, guidata da ANED onlus, che prenderà parte al più importante evento internazionale riservato ad atleti portatori di trapianto. I World Transplant Games, organizzati dalla World Transplant Games Federation (WTGF), iniziano la loro storia con i primi giochi disputati nel 1978 a Portsmouth in Inghilterra a cui presero parte 99 atleti; da questa prima edizione, i World Transplant Games sono cresciuti, disputandosi ogni due anni, fino ad arrivare ai Giochi di Malaga 2017 che hanno coinvolto 52 Paesi del mondo con più di 2.200 concorrenti. ANED onlus è membro ufficiale della WTGF e rappresentante per l’Italia dal 1991, grazie alla volontà della fondatrice Franca Pellini di utilizzare lo sport come mezzo di reinserimento sociale e strumento di miglioramento della salute per i pazienti trapiantati. La Nazionale Italiana Trapiantati che partirà alla volta di Newcastle è composta da 49 atleti (35 uomini e 14 donne) con trapiantati di ogni organo e tessuto provenienti da tutta Italia.
La più giovane partecipante ha 15 anni, il più vecchio 77, entrambi testimoni diretti di come l’attività fisico-sportiva post trapianto possa giovare indipendentemente dalla età. Questa sarà l’edizione di alcune prime volte storiche per ANED. Sarà l’esordio per la squadra dei donatori viventi, presenti in numero di 5 nella delegazione azzurra, a testimonianza della immutata qualità di vita e salute di cui continuano a godere coloro che hanno compiuto il generoso e solidale gesto della donazione di organi, ma sarà anche un importante passo per la collaborazione tra il Comitato Italiano Paralimpico e ANED, avviato con la stipula del protocollo di intesa tra le due realtà nel maggio 2018, e culminato ad oggi con il supporto e la presentazione della squadra italiana in condivisione con l’ente guidato da Luca Pancalli. Il Presidente ANED, Dr. Giuseppe Vanacore – Country Representative dell’Italia presso la WTGF – sottolinea l’importanza dell’appuntamento affermando che: ”il trapianto è un evento che sublima la morte di un individuo e permette di continuare il miracolo della vita. Newcastle proietta, con i Giochi Mondiali, l’atto di solidarietà del trapianto che genera vita in una dimensione planetaria”

Siamo orgogliosi di ospitare la presentazione della squadra azzurra che prenderà parte ai World Transplant Games. L’iniziativa di oggi è uno dei primi passi di una collaborazione che riteniamo importante. Sostenere una realtà come l’ANED, organizzazione medaglia d’oro al Merito della sanità pubblica, e questo movimento sportivo significa ribadire la centralità dello sport nella costruzione di un welfare attivo del nostro Paese. In bocca al lupo dunque a queste ragazze e questi ragazzi. Fateci gioire e siate orgogliosi di rappresentare il nostro Paese nel mondo”. È quanto dichiara Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

Gli atleti della Nazionale Italiana Trapiantati, con un pensiero di ringraziamento nel cuore per il proprio donatore, cercheranno di eguagliare e anche migliorare il già ricco medagliere della precedente edizione di Malaga 2017, dalla quale erano rientrati con un carico di 35 medaglie, e si cimenteranno nelle discipline di Atletica leggera, Badminton, Basket a 3, Bowling, Calcio a 6, Ciclismo, Darts, Golf, Nuoto, Petanque, Tennis, Tennistavolo, Tiro con l’arco e Volley. Ma in realtà, la vittoria più bella è per tutti quella sulla malattia e la medaglia più preziosa è quella della vita, che grazie al dono del trapianto torna ad essere d’oro per chi ai WTG può partecipare, per promuovere la donazione, dando una speranza a coloro che sono in attesa possano presto ricevere un nuovo organo e tornare ad una vita piena.